COSA CI VIETERANNO ANCORA OLTRE LA :”PAUSA PRANZO”?
giovedì, 28 gennaio 2010
COSA CI VIETERANNO ANCORA OLTRE LA: “PAUSA PRANZO”?
Ha perfettamente ragione il ministro Gianfranco Rotondi, si deve lavorare non mangiare, caso mai un pasto frugale a casa! Ma vi sembra giusto, dico a voi Italiani, perdere un’ora di lavoro per mangiare, io farei di più, abolirei anche i bagni che non servono se non si mangia. Aveva ragione Mussolini, anzi era troppo permissivo, quando diceva: “ Italiani pane e lavoro”, io toglierei il pane e direi :”Italiani lavoro!” e si che tutti mi applaudirebbero e sarei osannata! Il ministro Gianfranco Rotondi, lavora e non fa neppure all’amore poiché questo lo distoglierebbe dal suo esempio encomiabile! Mai lasciarsi distogliere dalle cose mondane! San Benedetto, era un Santo, mica un diavolo, nella sua regola, sta scritto :”ora et labora! “ ( per chi non sa di latino, prega e lavora) si sarà dimenticato, sarà stata un’amnesia, anche i Santi soffrono di questo, non ha detto, non mangiate ( si presume che fosse, come volgarmente si dice, una “buona forchetta!”). Oppure San Benedetto, che era un lavoratore, aveva compreso che ne lui ne i suoi monaci potevano togliere la pausa pranzo giacché coltivavano l’orticello, coltivavano i frutti, impastavano la farina, facevano il vino, si mantenevano coi loro proventi, e se non mangiavano , non riuscivano a lavorare?Mio padre aveva dei terreni, non molti, infatti è morto poverissimo, spesso aveva bisogno di aiuto e chiamava i Braccianti agricoli, e quando si mieteva il grano, le donne della mia famiglia (ero piccola) facevano, per i Braccianti “u murseddo” alle ore 10 -10,30 del mattino. Cosa era “u murseddo”? era pane e sarde, pane ed olive, uova fritte, formaggio pecorino( non si conosceva il parmigiano) e quel poco che era conservato nelle case contadine, naturalmente non mancava l’acqua delle fontane ed il vino della nostra vigna ( adesso la vigna non c’è più e non c’è nemmeno la terra, solo un poco, ma non c’è più bisogno di braccianti, peccato, mi viene da piangere a pensare a quel tempo non lontano quando papà ed i Braccianti lavoravano insieme, perché si lavorava insieme). Il ministro Gianfranco Rotondi sarà vissuto in una ricca casa dove il mangiare non si doveva vedere, oppure sarà figlio di un Alieno, chissa?Ecco, cari lettori cosa ci prospetta il governo Berlusconi? Ricordatevi sempre quello che dice Gesù:” dai frutti conoscerai l’albero”, noi dai ministri conosciamo ancora meglio il signor Berlusconi! Lo cito sempre, sapete perché: “Lo amo come amo i vermi”. Con viva simpatia Giornalista ROSA CAPALBO
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